Calzature: cresce l’export. Consumi interni a picco

da Assocalzaturifici.it

logo2Il termometro congiunturale del settore calzaturiero italiano fa segnare  una lieve crescita per i primi nove mesi del 2013, ma la forbice tra i mercati continua ad allargarsi e tra la domanda interna e quella estera si è aperta ormai una voragine.  Mentre molti mercati esteri recuperano le perdite del 2012 e confermano, soprattutto nel terzo trimestre, i segnali di ripresa dell’economia mondiale, sul fronte interno è avvenuto un vero e proprio crollo dei consumi, segno che la ormai prolungata crisi si fa sentire su molte fasce della popolazione e non soltanto sui ceti più poveri. Continua la lettura di Calzature: cresce l’export. Consumi interni a picco

Made in Italy: calzature, appello per chiedere l’indicazione di origine a livello europeo

da Finanza.com

Appello forte al Governo da parte di Assocalzaturifici e di altri settori manifatturieri trainanti dell’export italiano per difendere in sede europea la proposta di regolamento comunitario sulla sicurezza dei prodotti, relativo all’obbligo di indicazione di origine: una misura fondamentale che, a costo zero, potrebbe produrre ricchezza per le imprese italiane e rilanciare i consumi. Continua la lettura di Made in Italy: calzature, appello per chiedere l’indicazione di origine a livello europeo

Cesare Paciotti, anche il lusso in crisi

da il Messaggero

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I creditori non pagano, Cesare Paciotti chiede il concordato preventivo per la sua celebre azienda di calzature. La griffe planetaria con sede a Civitanova Marche, che pure nel 2012 ha chiuso il bilancio con 57 milioni di fatturato in crescita rispetto al 2012 (52 milioni), si è dovuta rivolgere al Tribunale. Continua la lettura di Cesare Paciotti, anche il lusso in crisi

Moda etica: cresce la voglia di sostenibilità tra i grandi brand

da Greenbiz.it

moda eticaNel mondo della moda cresce la sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali: H&M, Nike,Zara sono solo alcuni dei marchi attivi a livello mondiale che hanno sottoscritto impegni precisi per rendere più etici i propri prodotti, ad esempio utilizzando materie prime sostenibili oppure mettendo al bando componenti chimiche potenzialmente nocive o, infine, promuovendo politiche aziendale fondate su compensi equi e sulla valorizzazione delle risorse umane. Continua la lettura di Moda etica: cresce la voglia di sostenibilità tra i grandi brand